Soluzioni per l’Edilizia: proposte di prodotto e di sistema.

 

Soluzioni in EPS: rivestimenti esterni ed interni per edifici residenziali e industriali

 

Polistirene bistrato ed estruso per cappotto

 

L’EPS estruso e quello stampato bistrato vengono utilizzati per la creazione della zoccolatura nel sistema a cappotto termico in facciata e per il rivestimento dell’edificio.

I pannelli in polistirene bistrato stampato ed additivato con grafite hanno un lambda migliorato e lo strato di colore bianco riflette il calore.

Tra le soluzioni per l’edilizia maggiormente utilizzate per la costruzione e il recupero degli edifici quelle che utilizzano l’EPS sono tra le più performanti. Dal taglio di blocchi in polistirolo espanso sinterizzato (EPS) ad elevata densità si possono ottenere pannelli per il rivestimento a cappotto di edifici residenziali e industriali o di parte delle loro facciate.

I pannelli e i profili per soluzioni in EPS prerasato con prodotti acrilici spessore 3 mm, sono leggeri, veloci da posare, resistenti meccanicamente e pronti per la verniciatura.

 

 

 

I vantaggi della soluzione in EPS:

 

  • miglioramento delle qualità estetiche degli edifici (unita a una varietà pressoché illimitata di forme)
  • elevato potere isolante
  • risparmio energetico
  • resistenza superficiale
  • leggerezza e flessibilità
  • correzione dei ponti termici.

 

Per la decorazione all’esterno si possono costruire soluzioni in EPS con:

  • pannelli di rivestimento
  • cornici e davanzali
  • cornicioni, frontalini per balconi rompigoccia
  • mensole, bancali, spallette e colonne
  • capitelli, angolari, chiavi di volta, pannelli decorativi 3D, fregi.

 

 

 

 

 


PANNELLATURE RIVESTIMENTI










CORNICE FINESTRE




Nel rivestimento interno si possono costruire soluzioni in XPS con finitura gesso per:

 

  • profili LED
  • battiscopa moderni e classici per alloggiare strisce LED.
  • gusci.

 



 

Soluzioni per l’edilizia: utensili per la tinteggiatura

 

Soluzioni per una tinteggiatura professionale: spruzzatori elettrici airless Fix Line

 

La soluzione giusta per tinteggiare una piccola o grande parete è l’adozione di un sistema di spruzzatura elettrica airless:  il Tinteggiatore, per eseguire un lavoro a regola d’arte, deve utilizzare strumenti professionali”, sempre.

Dare maggior valore alla propria attività è indispensabile per ottenere il maggior grado di soddisfacimento del Cliente con il miglior risultato di fatturato possibile.

 

A mezzo dei sistemi di spruzzatura Airless si ottiene:

  1. una stuccatura uniforme della parete a secco, in muratura, del soffitto
  2. un rivestimento uniforme di pittura
  3. uno strato liscio di vernice.

Il rivestimento decorativo, di qualità, è il risultato di:

  • un flusso costante di prodotto
  • una giusta pressione
  • un ugello e pistola per una spruzzatura di qualità
  • una velocità e comodità di applicazione del prodotto, per il posatore.

 

La gamma di queste apparecchiature, in edilizia, permette di rifinire e spruzzare texture per pareti interne lisce, pareti esterne più ruvide, soffitti, strutture a secco divisorie e perimetrali, finestre, porte,…

 

I vantaggi sono molteplici:

  1. lavoro veloce
  2. finitura uniforme
  3. meno spreco di prodotto
  4. sistema idoneo per piccoli e grandi lavori attraverso il cambio della tipologia di strumento, con sistemi airless portatili.

I prodotti spruzzabili sono molteplici: colori, rivestimenti lucidi, impregnanti, fondi, stucchi, primer, vernici.

 

Soluzioni per l’edilizia: acustica

 

     Ripristino acustico di pareti esistenti

 

Le soluzioni proponibili in Polietilene sono B-Flex HD F9, F12 e FW15

Sono soluzioni acustiche ultraslim a basso spessore, ideali per il ripristino acustico di pareti esistenti in laterizio.

Isolanti in PE multidensità per il ripristino acustico di pareti con utilizzo di lastre in cartongesso e pannelli multistrato.

 

F9 densità media 170 kg/mc spessore 9 mm

Il prodotto B-Flex HD F9, F12, FW15 ha densità medie variabili:

 

F9 densità media 170 kg/mc

 

Rw prodotto = 20 dB

Rw prodotto + lastra =26

 

 

 

 

Densità media 200 kg/mc spessore 12 mm

 

 

F12 densità media 200 kg/mc

 

Rw p = 23 dB

Rw p+l = 31

 

 

 

 

F15 densità media 190 kg/mc spessore 15 mm

 

 

FW15 densità media 190 kg/mc

 

Rw p = 25 dB

Rw p+l = 33 dB

 

 

 

Esempi di posa

 

Esempi di posa

 

Il pannello è provvisto su un lato di colla e pellicola per accoppiare la lastra all’isolante. La lastra più il materassino in PE può andare a placcare direttamente la parete o il pannello in PE si incolla alla parete, diviene base per la struttura alla quale si fissa la lastra di cartongesso.

 

Scarica da qui la Scheda tecnica

 

L’acustica nell’isolamento dei solai e dei soffitti 

Due sono le soluzioni per l’isolamento acustico dei solai con utilizzo di lana di roccia:

  • pannelli modulari su struttura a T o incollati
  • doghe predisposte all’incollaggio.

Nel primo caso il pannello può essere utilizzato in ambienti privati, uffici, ambienti aperti al pubblico, Horeca, RSA, strutture commerciali.

Nella seconda ipotesi la doga si può utilizzare tra ambienti riscaldati e non riscaldati, garage, rimesse, locali tecnici, ospedali e RSA, edifici industriali.

 

Vantaggi delle soluzioni in lana di roccia:

 

Soluzione STEP

  • controsoffitto acustico elegante ed unico
  • diverse forme e altezze per costruire innumerevoli combinazioni
  • eccellente assorbimento acustico
  • prodotto incombustibile
  • leggero rispetto ad altre soluzioni.

Soluzione Vitaltherm Doga

  • miglioramento delle proprietà acustiche del solaio
  • minore trasmissione del rumore
  • eliminazione della riflessione sonora e del riverbero
  • Resistenza al Fuoco fino a REI 240.

 

Soluzioni per l’edilizia: Termocappotto

 

Soluzioni con cappotto termico: rivestimenti esterni per edifici residenziali e industriali

 

Tra le diverse soluzioni, un isolamento a “cappotto termico” è un sistema di isolamento che si applica direttamente sulle facciate, esternamente, senza intervenire all’interno delle unità abitative.

Cappotto termico in lana di roccia su struttura in legno

 

Il sistema di isolamento protegge l’abitazione d’inverno e d’estate ed è uno degli interventi più noti nella riqualificazione energetica degli edifici.

Inoltre è il più performante per realizzare nuovi edifici a basso consumo energetico e per il miglioramento delle performances termiche di immobili in fase di ristrutturazione.

La soluzione con cappotto termico sfrutta contemporaneamente l’inerzia termica della struttura ed il potere coibente delle lastre di isolamento.

La norma di riferimento per la marcatura CE per l’EPS è la UNI EN 13163, per la lana di roccia è la 13162. Importanti sono anche la Dichiarazione Ambientale EPD/LCA e la Climate Declaration.

I pannelli isolanti da utilizzare all’interno dei sistemi cappotto devono essere muniti di certificazione CAM (Criteri Ambientali Minimi).

 

 

Soluzioni per l’edilizia: lana di vetro

 

Soluzione per isolamento termico sotto lastra di copertura per sistemi shed e doppia falda

 

Per l’isolamento sotto copertura, la soluzione con lastra grecata ed materassino isolante in lana di vetro  è molto utilizzata.

 

Lana di vetro spessore 180 mm sotto lastra con sistema di copertura su struttura shed

In base al Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 6 Agosto 2020 in materia di Requisiti tecnici per l’accesso alle detrazioni…cd. Ecobonus , si sono aumentati gli spessori degli isolanti per ottenere, a parità di λ, valori di Trasmittanza U previsti per i singoli interventi di efficientamento e riqualificazione energetica.

La lana di vetro diventa quindi una soluzione più economica di altre, a parità di performances, in termini di aumento dei costi di intervento relativi.

La soluzione proposta è un pannello arrotolato con λ=0,034 senza rivestimento (Euroclasse A1) ed una densità di circa 26 kg/mc.

 

 

 

 

Soluzioni per l’edilizia: lane minerali imbustate

 

Soluzione per la riqualificazione energetica di un sottotetto sotto copertura con struttura shed

 

In presenza di controsoffitti con plenum isolati o no, in fase di riqualificazione dal punto di vista energetico l’uso di isolanti leggeri ma performanti in termini di trasmittanza può portare alla scelta di impiegare la lana di vetro.

 

Poco peso per buone performances termiche

 

Controsoffitto in fase di ripristino isolamento
Controsoffitto in fase di ripristino isolamento

 

Gli spessori dell’isolante, ad esempio in zona climatica D dove la U richiesta è di 0,22 W/mqK,  varieranno da uno spessore di 160 mm ad uno spessore di 180 mm a seconda, rispettivamente, di una densità 22 kg/mc o 14 kg/mc della lana minerale.

Il lambda ad una densità di 22 kg/mc è 0,034 W/mk con una U=0,22 W/mqK  e lo stesso valore si ottiene a 14 kg/mc con un lambda 0,039 W/mK.

 

 

Vantaggi della lana di vetro imbustata:

 

Controsoffitto con sostituzione isolante con lana di vetro imbustata (2)
Controsoffitto con sostituzione isolante con lana di vetro imbustata

 

In tutte e due i casi il materassino isolante, imbustato, ha delle performance termiche magari uguali ad altri isolanti ma ad un peso inferiore con indubbi vantaggi in termini di:

  • sicurezza sui luoghi di lavoro
  • sicurezza antisismica
  • mantenimento della salubrità degli ambienti interni.
  • un costo inferiore rispetto ad altri isolanti nello stesso impiego.

 

 

 

Lana di vetro imbustata in PE Nero autoestinguente

 

In termini di comportamento al fuoco di cui tenere conto, per la presenza degli impianti, sul mercato si possono trovare materiali certificati (isolante + busta in polietilene nero) con Euroclasse A2-s1,d0 a seconda di densità e dello spessore del materassino in lana di vetro.

 

 

 

 

 

 

 

Soluzioni per l’edilizia: sistemi di copertura

 

Soluzioni per coperture: lastre e pannelli

 

Le coperture degli edifici rappresentano circa il 35-40% della superficie visibile e rappresentano una parte molto importante per la tenuta termica e acustica della struttura. 

Oggi sono anche diventate aree soggiorno con i tetti piani e verdi nonché zone attrezzate con impianti fotovoltaici e aeraulici.

 

Soluzioni per edifici industriali

 

Lastra di copertura

I materiali per il rivestimento delle coperture sono molteplici, sia lastre che pannelli coibentati:

  1. lastre grecate singole o doppie con impiego di isolanti in lana minerale
  2. pannelli coibentati (doppia lastra e lana di roccia, doppia lastra e PUR)
  3. coperture metalliche speciali a giunto drenante.

 

 

La soluzione con lastra grecata permette di ottenere un rivestimento di copertura a prova di qualsiasi agente atmosferico, se posato a regola d’arte (acqua, grandine, vento). Inoltre il profilo permette una elevata pedonabilità, è elegante e possiede un ottimo rapporto qualità/prezzo.

L’aggiunta alla lastra di un eventuale rivestimento di PUR (un cm di PUR) permette di ottenere una maggiore robustezza, uno strato anti-condensa e anti-rombo, con un miglioramento delle prestazioni acustiche nonché assenza di ponte termico e corrosione galvanica.

 

I pannelli coibentati con doppia lamiera migliorano le performances termiche presentando uno spessore di isolante di gran lunga superiore per spessore e migliore in termini di lambda con valori che vanno da 0,037 della lana di roccia allo 0,025 del PUR.

Presentano in aggiunta una maggiore pedonabilità ed una elevata resistenza ai carichi distribuiti.

 

I sistemi a giunto drenante garantiscono l’assoluta impermeabilità, presentano una elevata velocità di posa e sono utilizzabili dove è necessario costruire coperture a pendenza variabile, coperture curve e coperture piane. Tale soluzione permette, per l’assenza di fori, l’eliminazione completa di ponti termici, acustici e infiltrazioni d’acqua.

I sistemi a giunto drenante garantiscono l’impermeabilità con pendenze inferiori all’1%.

 

 

Soluzioni per edifici civili: coppi e tegole in argilla, lamiera

 

Tegola Portoghese antichizzata

 

 

Si può trovare la giusta soluzione per la realizzazione e la ristrutturazione di qualsiasi tipo di copertura e sovra copertura su qualsiasi struttura in cemento o legno, piana, a falda o a volta.

La sovra copertura può essere fornita in cotto o lamiera.

 

 

 

 

 

Due criteri di scelta per la soluzione di copertura con coppi e tegole in argilla:

  1. condizioni ambientali
  2. pendenza della falda.

 

Condizioni ambientali

 

Zone ventose

Tegole con doppio aggancio e fissaggio

Ambiente montano

Tegole con doppio aggancio e fissaggio, chiusura degli accopiamenti; da non utilizzare tegole piane specie se zone  con altezza>1000 m slm

Zone con gelate

Tegole a bassa porosità <5% resistenti ai cicli gelo e disgelo (> 400 cicli); la frequenza delle gelate invernali è più importante in pianura che in montagna.

Zone con elevata piovosità

Tegole a bassa porosità <5% con dimensione ampia del canale di scolo

Aree sismiche

Tegole con aggancio meccanico

Ambienti umidi

Il manto di copertura deve garantire la traspirabilità degli strati sottostanti

Zone costiere

Gli elementi non devono essere soggetti ad ossidazione e corrosione

 

Pendenza della falda

 

 

Coperture in lamiera per edifici residenziali

Copertura metallica su edificio residenziale

 

La scelta di rivestire l’edificio con una lamiera offre alcuni vantaggi:

  • velocità nella pulizia e nella manutenzione del tetto per la migliore accessibilità
  • continuità del rivestimento dell’involucro edilizio
  • aspetto più moderno specie in coperture a più elevata pendenza.

 

 

Sistema a scandole in alluminio

 

Scandola canadese in alluminio

 

 

In chiave molto moderna, la scandola canadese, oggi viene prodotta anche in alluminio con colorazioni e un aspetto orginale ed accattivante per essere posata sia in edifici residenziali che in strutture commerciali ed industriali.

 

 

 

 

 

 

Diverse geometrie con molti vantaggi:

 

  • la copertura non richiede manutenzione e viene pulita dalla pioggia
  • leggere ma resistenti nel tempo
  • hanno una connessione ermetica alle intemperie
  • geometrie differenti (quadrate, rettangolari, con posa a rombo)

 

 

Soluzioni per l’edilizia: pellicole per schermatura solare

 

Soluzioni per il trattamento delle superfici vetrate

 

La schermatura delle superfici vetrate risponde a molteplici esigenze:

  • la schermatura solare è in grado di respingere l’irraggiamento solare
  • aumenta il comfort abitativo
  • diminuisce le spese di climatizzazione
  • riduce l’abbaglio
  • protegge dai raggi UV
  • determina minori costi di manutenzione. 

 

 

Le pellicole oltre alla schermatura solare sono utilizzabili per:

  1. l’adeguamento delle vetrate e messa in sicurezza delle pareti, delle finestre e porte
  2. una maggiore sicurezza anti effrazione
  3. migliorare il design interno nel caso di pareti divisorie e porte in vetro
  4. creare strutture anti esplosione in luoghi sensibili ed impianti industriali.

 

 

Schede tecniche ottenibili dopo sopralluogo gratuito per la valutazione dell’intervento.

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Chiama al 391 3567339

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